STATUTO dell'”Associazione di Amicizia Italia-Brasile”

Articolo 1 – E’ costituita a norma dell’articolo 36 del Codice Civile una Associazione denominata

“Associazione di Amicizia Italia-Brasile” in forma abbreviata “AmiciziaItaliaBrasile” e in sigla “AAIB”

Articolo 2 – La durata dell’Associazione è illimitata e si scioglierà per volontà dell’Assemblea

Articolo 3 – L’Associazione ha sede in Roma

L’indirizzo della sede sociale può essere trasferito in qualsiasi momento con decisione del Consiglio Direttivo

Articolo 4 – L’Associazione, senza finalità di lucro, è assolutamente aconfessionale, apolitica e apartitica

Essa ha come oggetto primario la promozione e l’incremento delle relazioni pubbliche, culturali, economiche e turistiche tra Italia e Brasile e, a tal fine, si propone di:

  1. sviluppare, agevolare e promuovere i rapporti culturali, economici, commerciali, sociali e istituzionali tra l’Italia e il Brasile;
  2. promuovere nel mondo l’arte, la tecnologia, i prodotti, la cultura, l’arte del vivere e la creatività italiana e brasiliana;
  3. promuovere e realizzare studi, seminari, convegni, programmi di comunicazione mediatica e relazionale, manifestazioni, iniziative nel campo culturale, scientifico, formativo, sociale ed economico per la diffusione della conoscenza, dell’immagine e della cultura dell’Italia nel Brasile e del Brasile in Italia e dei due Paesi nel mondo;
  4. coordinare e organizzare mostre d’arte, rassegne e eventi italiani in Brasile;
  5. coordinare e organizzare mostre d’arte, rassegne e eventi brasiliani in Italia;
  6. interessare gli ambienti politici, economici, sociali e culturali italiani e brasiliani all’esame dei diversi aspetti delle relazioni tra i due paesi, al loro sviluppo e miglioramento;
  7. assumere qualsiasi altra iniziativa ritenuta utile e conveniente per il conseguimento dell’oggetto sociale dell’Associazione

Articolo 5 – L’Associazione è composta da:

  1. Soci effettivi;
  2. Soci onorari
  3. I Soci effettivi si distinguono in:
    1. Soci fondatori: persone fisiche o giuridiche che sono intervenute nell’atto di costituzione dell’Associazione o che, pur essendo stati promotori della stessa, non hanno potuto partecipare all’atto costitutivo e vengono riconosciuti ugualmente come “fondatori” dal Consiglio Direttivo entro 180 (centottanta) giorni dalla stipulazione dell’atto costitutivo;
    2. Soci sostenitori: persone fisiche o giuridiche che contribuiscono con significativi mezzi economici all’attività e alle iniziative dell’Associazione;
    3. Soci ordinari: coloro che, ammessi dal Consiglio Direttivo, prendono parte alla vita dell’Associazione, sono eleggibili al Consiglio Direttivo e versano una quota annua nella misura stabilita dal Consiglio Direttivo stesso
  • I Soci effettivi hanno diritto al voto in sede di Assemblea degli associati, a condizione che abbiano adempiuto con regolarità a tutti gli obblighi sanciti dal presente statuto
  • I Soci onorari possono essere esclusivamente persone fisiche scelte tra autorevoli esponenti della Pubblica Amministrazione e degli Enti di Stato dei due Paesi o tra altre personalità di indiscusso prestigio che abbiano largamente contribuito ad estendere le relazioni economiche, industriali, commerciali, finanziarie, culturali e sportive tra Italia e Brasile o che abbiano significativamente collaborato in maniera intensa e costante con l’Associazione al raggiungimento e al proseguimento delle finalità della stessa
  • I Soci onorari sono esonerati dal pagamento delle quote associative
  • I Soci onorari hanno facoltà di voto consultivo

Articolo 6 – Sono organi dell’Associazione:

  • l’Assemblea Generale;
  • il Consiglio Direttivo;
  • il Presidente e il Vice Presidente o i Vice Presidenti;
  • i Presidenti Onorari, qualora l’Assemblea ovvero il Consiglio Direttivo deliberi di nominarli;
  • il Segretario Generale;
  • il Collegio dei Revisori dei Conti, qualora l’Assemblea deliberi di nominarlo

Articolo 7 – L’Assemblea Generale è composta dai Soci effettivi, individuali e collettivi, in regola con il pagamento dei contributi

L’Assemblea Generale si riunisce almeno una volta l’anno, su convocazione del Consiglio Direttivo o quando ne faccia richiesta almeno un quinto dei Soci aventi diritto di voto

I Soci possono farsi rappresentare in Assemblea da altro socio, mediante delega scritta

L’Assemblea Generale in sede ordinaria è validamente costituita con la presenza di almeno la metà dei Soci aventi diritto al voto e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti; in sede straordinaria delibera con il voto favorevole della maggioranza dei Soci aventi diritto al voto

Essa potrà essere convocata tanto in Italia come in Brasile

L’Assemblea Generale delibera sulle seguenti materie:

  1. in sede ordinaria: nomina dei componenti del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Revisori dei Conti; approvazione del rendiconto economico e finanziario; ogni altro argomento ad essa sottoposto dal Consiglio Direttivo o da almeno un quinto dei Soci aventi diritto di voto;
  2. in sede straordinaria: modifiche dello Statuto; scioglimento dell’Associazione

Il Consiglio Direttivo, anche su richiesta di almeno un quinto dei Soci aventi diritto al voto, può trasmettere l’avviso per la deliberazione con la richiesta di esprimere il voto per corrispondenza o in via telematica

A tal fine, l’avviso dovrà essere trasmesso a tutti i Soci anche in via telematica entro un termine non inferiore a cinque giorni lavorativi rispetto a quello in cui ogni socio trasmetterà il suo voto

Non è consentito il voto per corrispondenza per le seguenti materie:

– modifiche statutarie e scioglimento anticipato dell’Associazione.

La proposta sottoposta al voto per corrispondenza si intenderà approvata se i voti favorevoli scrutinati saranno più dei voti contrari

Non saranno computati gli astenuti e le schede bianche

Articolo 8 – Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di tre fino ad un massimo di undici membri che saranno eletti dalla Assemblea Generale tra i Soci individuali o tra i delegati dei Soci collettivi per il periodo di tre anni

I Soci fondatori non hanno limite al numero di mandati e fanno parte comunque a tutti gli effetti del Consiglio Direttivo; i Soci fondatori non sono sostituiti in caso di dimissioni. Il delegato di un socio collettivo cessa automaticamente di far parte del Consiglio Direttivo, qualora il socio collettivo che lo ha designato ne comunichi la sostituzione con altro delegato

Il Consiglio Direttivo si riunirà su convocazione del Presidente, del Vice Presidente o di almeno due dei suoi membri, che ne facciano richiesta al Presidente

Il Consiglio Direttivo potrà deliberare anche per corrispondenza e anche in via telematica

Per la validità delle sue delibere è richiesto il voto favorevole della maggioranza dei suoi membri

Il Consiglio Direttivo promuove e provvede all’attività dell’Associazione, amministrandone i beni. Il Consiglio Direttivo potrà istituire altre sedi di rappresentanza, sia in Italia che in Brasile e ovunque ritenesse utile ai fini sociali

Il Consiglio Direttivo presenta all’Assemblea Generale il rendiconto economico e finanziario consuntivo annuale delle attività dell’Associazione e determina la quota di ammissione e dei contributi dei Soci su proposta del Presidente

Il Consiglio Direttivo, infine, è competente in generale per tutto quanto non espressamente attribuito ad altri organi dell’Associazione

Il Consiglio Direttivo può delegare parte dei propri poteri anche a terzi, determinando i limiti della delega

Articolo 9 – Il Presidente e il Vice Presidente ovvero i Vice Presidenti sono nominati dal Consiglio Direttivo tra i suoi membri, con votazione palese a maggioranza semplice, a mezzo di indicazione di un solo candidato per ciascuna carica

L’eventuale emolumento del Presidente e del Vice Presidente ovvero dei Vice Presidenti è deliberato dal Consiglio Direttivo

Il Presidente rappresenta l’Associazione nei rapporti con i terzi e in giudizio

Il Presidente può delegare parte dei propri poteri anche a terzi, determinando i limiti della delega

I Presidenti Onorari, che potranno essere nominati dalla Assemblea ovvero dal Consiglio Direttivo su proposta del Consiglio Direttivo o del Presidente, fino alla scadenza del Comitato stesso potranno partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea Generale a fini consultivi non vincolanti

Articolo 10 – Il Segretario Generale è nominato dal Consiglio Direttivo anche tra i suoi membri. Il primo Segretario Generale viene nominato in sede di costituzione. Il Segretario Generale sovrintende e gestisce l’attività dell’Associazione in esecuzione delle delibere dell’Assemblea Generale e del Consiglio Direttivo e delle direttive del Presidente e svolge gli atti necessari al funzionamento dell’Associazione

L’eventuale emolumento del Segretario Generale è deliberato dal Consiglio Direttivo

Articolo 11 – Il Collegio dei Revisori dei Conti, laddove l’Assemblea deliberi di istituirlo, è composto da tre membri effettivi e due supplenti nominati dall’Assemblea Generale tra persone di adeguata professionalità

Il Collegio dei Revisori elegge al proprio interno un Presidente

I componenti del Collegio dei Revisori dei Conti durano in carica per tre anni e possono essere confermati

Il Collegio dei Revisori esercita il controllo sulla regolarità della gestione economica e contabile dell’Associazione

Il Collegio dei Revisori redige autonomamente una relazione sul rendiconto economico preventivo e sul rendiconto economico e finanziario consuntivo annuale, che viene presentata all’Assemblea Generale

L’eventuale emolumento dei Revisori dei Conti è deliberato dall’Assemblea Generale, su proposta del Consiglio Direttivo

Articolo 12 – I beni dell’Associazione sono costituiti da:

  1. contributi dei soci;
  2. donazioni e lasciti che essa può ricevere;
  3. sovvenzioni che possono esserle accordate da soggetti pubblici o privati;
  4. tutte le altre risorse che possano pervenire all’Associazione

All’Associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitali durante la vita della stessa Associazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge

In caso di scioglimento, per qualsiasi causa, l’Associazione ha l’obbligo di devolvere il suo patrimonio ad altra Associazione con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità

Articolo 13 – Per quanto non previsto dal presente Statuto valgono, in quanto applicabili, le norme del Codice Civile