Il Brasile e l’Italia sono legati da solidi legami di amicizia consolidati nel corso dei secoli.

Il contributo dato dagli italiani alla formazione della nazione brasiliana è un fatto storico che si rappresenta sinteticamente nella semplice constatazione che ben circa trentacinque milioni di brasiliani sono da considerarsi italo-discendenti.

I legami con la cultura italiana in Brasile e l’attenzione verso la cultura brasiliana in Italia sono un fatto acquisito che lega intimamente i due paesi in un flusso continuo di scambi culturali, economici, sociali.

Tra le istituzioni democratiche dei due Paesi esistono forti vincoli di amicizia e proficui rapporti di collaborazione, rafforzatisi negli ultimi anni grazie alla presenza nel Parlamento italiano di rappresentanti eletti residenti in Brasile ed all’esistenza di un accordo di cooperazione tra le due Camere dei Deputati operativo attraverso una apposita commissione bilaterale.

Ciononostante, esistono ancora ampi spazi inesplorati di opportunità che possono e devono essere favoriti ed incentivati.

Troppo spesso la conoscenza del Brasile in Italia e viceversa è conoscenza superficiale e influenzata da vecchi stereotipi che mal favoriscono lo sviluppo di effettive iniziative di collaborazione basate su solide fondamenta.

L’ Associazione d’Amicizia Italia-Brasile nasce con l’intento di coagulare intorno a sé le migliori forze ed energie imprenditoriali, politiche e sociali per poter essere un punto di riferimento istituzionale per lo sviluppo ed il consolidamento delle relazioni e delle opportunità tra i due Paesi.

Il grande sviluppo dell’economia brasiliana ed grandi eventi che il Brasile ospiterà a breve (Mondiali di calcio 2014 e Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016) sembrano avere finalmente fatto destare in Italia un interesse verso il Brasile all’altezza di quanto merita.

Non sempre però i circuiti di relazione sono adeguati ed idonei: a volte gli stessi rapporti istituzionali risentono di una insufficiente conoscenza politica delle rispettive realtà e spesso le aziende italiane rischiano di arenarsi in situazioni di dubbia consistenza correndo rischi eccessivi e non cogliendo al meglio le opportunità offerte dal mercato.

In verità, al di là delle formali esternazioni di simpatia reciproca e di amicizia tra i due Paesi, si deve constatare che esiste una grande ignoranza sulle reciproche opportunità. Se da un lato gli italiani non conoscono il Brasile dall’altro anche i brasiliani non conoscono l’Italia.

L’Associazione d’Amicizia Italia-Brasile persegue l’obiettivo, ambizioso e però necessario ed urgente, di favorire lo sviluppo di un livello di conoscenza maggiore tra i due Paesi, contribuendo così a sviluppare gli scambi politico-istituzionali, culturali, economici, sociali e, soprattutto, la generazione di ricchezza e di valore nelle relazioni reciproche.